L’informatica è un settore che si interseca con un numero sempre crescente di ambiti, dall’educazione al marketing, dalla sanità all’ingegneria. E la giurisprudenza non è da meno. Informatica e giurisprudenza si fondono infatti nella computer forensics, disciplina che porta i dati informatici in aula.
Spieghiamoci meglio.
Come purtroppo sappiamo la rivoluzione digitale non ha portato solo cambiamenti positivi; con essa sono anche arrivati reati informatici, più o meno gravi. Ma più semplicemente, i computer e gli altri dispositivi elettronici diventano spesso l’archivio di materiali illegali o destinatari di crimini.
E così questi stessi computer che tanto amiamo e che ci danno l’impressione di essere sempre e comunque al sicuro, di poter fare qualsiasi cosa perché tanto nessuno ci vede e sa chi siamo, si trasformano invece nel corpo del reato o nella prova di un caso.
La computer forensics è proprio la scienza che analizza ed utilizza computer e sistemi informativi per trarne prove ed evidenze che abbiano una valenza giuridica.
Il 12 Marzo 2012 terrò una lezione agli studenti universitari del corso di Informatica Giuridica dell’Università Carlo Cattaneo (LIUC) di Castellanza (VA) proprio su questo attualissimo tema dell’informatica forense, nel corso del quale sarà dato particolare rilievo all'idoneità di una prova informatica per dimostrare i fatti ed essere ammessa in un processo.


